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Constant proportion portfolio insurance

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    Constant proportion portfolio insurance

    Un saluto a tutti,
    ripropongo qui su forexlate un post che inserito nella community di darwinex sul CPPI ovvero il Constant proportion portfolio insurance, dato che al di là che possa essere implementato da darwinex stessa in automatico, può a mio avviso essere un modo per investire saggiamente in un darwin e quindi in un portafoglio di darwin.

    Un po' di "storia"... il CPPI è stato proposto per la prima volta nel 1986 da Fisher Black e Robert Jones in un paper per Goldman Sachs Bank. L'obbiettivo era quello di proteggere un portafoglio di investimento lì dove non fosse possibile farlo ad esempio tramite l'utilizzo di opzioni. Per prima cosa si stabilisce il "floor" (F) ovvero il "pavimento"... che tradotto sarebbe la perdita massima che si è disposti a sostenere.... ad esempio il 20% (o 20€ su 100€ investiti, il floor è 80€).... in secondo luogo viene stabilito un multiplo (m) che rimarrà costante per tutto il periodo dell'assicurazione. (ad esempio m=5, di modo che c*m=100 ovvero il capitale, dove c, il "cuscino" è = 100-80) ora.... normalmente questa tecnica cosa ci dice di fare? inizialmente ci impone di investire i 100€ tutti nell'investimento rischioso (il darwin ad esempio) e nulla (ovviamente) nell'investimeno privo di rischio (il c/c nel nostro caso)..... poi si stabilisce un tempo t fisso passato il quale si effettua il ribilanciamento.... ad esempio ogni giorno.... io qui ho proposto una modifica, andando a ribilanciare ogni 1% o 2% di cambiamento. Quindi vediamo come si presenta il tutto immaginando che il darwin perda il 2% ogni costantemente....
    DARWIN CASH A B VALORE P C A2 B2
    100 100 100 0 100 20 100 0
    98 100 98 0 98 18 90 8
    96.04 100 88.236 8 96.236 16.236 81.18 15.056
    Vediamo di leggere la tabella.....
    Prima colonna il valore del darwin.... 100, 98 (-2% .... 96.04 altro -2%...)
    Seconda colonna... il valore del CASH che ovviamente vale sempre 100 (se vi fosse un rendimento andrebbe calcolato)
    A rappresenta il valore investito inizialmente sul darwin..... quindi 100 all'inizio poi diventa 98 (non vi fate ingannare che sia 100, poteva essere 1000 o 10.000)....
    B rappresenta il valore investito inizialmente sul cash...
    Valore di P è il valore del portafoglio alla fine del periodo (quindi inizialemente è esattamente 100) ed ovviamente dato dal valore dell'investimento nel darwin + il cash
    C è il "cuscino" ovvero quanto dei 20€ di margine sono stati "usati".... quindi inizialmente è pari a 20€
    A2 è il valore dell'investimento rischioso (darwin) una volta ribilanciato
    B2 è quanto parcheggiato sul cash dopo il ribilanciamento.

    Spiegate le varie colonne ecco che possiamo vedere come dopo la prima discesa del 2% avviene un ribilanciamento che va a ridurre da 98 a 90 l'investito sul darwin e a 8 quanto tenuto parcheggiato sul cash..... vediamo come prosegue in caso di discesa continuativa fino ad un valore di 80 del darwin...:

    DARWIN CASH A B VALORE P C A2 B2
    100.000 100.000 100.000 0.000 100.000 20.000 100.000 0.000
    98.000 100.000 98.000 0.000 98.000 18.000 90.000 8.000
    96.040 100.000 88.236 8.000 96.236 16.236 81.180 15.056
    94.119 100.000 79.621 15.056 94.677 14.677 73.383 21.293
    92.237 100.000 72.002 21.293 93.295 13.295 66.477 26.819
    90.392 100.000 65.250 26.819 92.069 12.069 60.345 31.724
    88.584 100.000 59.254 31.724 90.978 10.978 54.890 36.088
    86.813 100.000 53.918 36.088 90.006 10.006 50.028 39.978
    85.076 100.000 49.159 39.978 89.137 9.137 45.685 43.452
    83.375 100.000 44.908 43.452 88.360 8.360 41.798 46.561
    81.707 100.000 41.101 46.561 87.663 7.663 38.313 49.349
    80.073 100.000 37.687 49.349 87.037 7.037 35.183 51.854
    Come potete vedere con il darwin che ha raggiunto un valore di 80 il valore del portafoglio è di 87.... un bel risparmio non trovate?.... ma la cosa che più deve interessare... che succede se poi il darwin inizia a risalire di quotazione? Ovviamente ci sarà un ribalanciamento anche nell'altro verso...
    81.675 100.000 35.746 51.854 87.600 7.600 38.000 49.600
    83.308 100.000 38.621 49.600 88.221 8.221 41.104 47.117
    84.974 100.000 41.788 47.117 88.906 8.906 44.528 44.378
    86.674 100.000 45.285 44.378 89.662 9.662 48.312 41.351
    88.407 100.000 49.149 41.351 90.500 10.500 52.499 38.001
    90.175 100.000 53.427 38.001 91.428 11.428 57.140 34.288
    91.979 100.000 58.171 34.288 92.459 12.459 62.293 30.166
    93.818 100.000 63.439 30.166 93.605 13.605 68.023 25.582
    95.695 100.000 69.299 25.582 94.881 14.881 74.404 20.477
    97.609 100.000 75.828 20.477 96.305 16.305 81.524 14.780
    99.561 100.000 83.116 14.780 97.896 17.896 89.482 8.414
    101.552 100.000 91.264 8.414 99.678 19.678 98.391 1.287
    ecco che con un darwin che vale 101.55 il nostro portafoglio varrà 99.67...

    E' tutto oro quel che luccica? Ovviamente no e sono sicuro che diversi di voi abbiano capito quali siano le difficoltà di questa metodica.... vediamole insieme:

    1. ci sono dei costi di transazione di cui tenere conto (che però sui darwin sono ridotti all'osso)
    2. per poter fare un ribilanciamento ottimale occorre che l'investito sia più alto del normale in quanto è necessario se non erro lavorare a multipli di 25€
    3. il caso che vi ho presentato è "ottimale" ovvero una discesa ed una salita continuata, nella realtà è facile osservare dei su e giù continui.... a cui si può ovviare "alzando" la % minima di ribilanciamento

    Per finire... non sono affatto un esperto dell'argomento, ve lo propongo per aver modo di ragionare qui insieme a voi e vedere se effettivamente possa essere una soluzione alla sempre più difficile domanda... "dove lo metto lo stop loss"? Ecco, questa metodica cerca di avere uno stop loss che non sia un livello preciso, ma che sia "dinamico" e quindi meno soggetto a fortuna/sfortuna nel timing.

    P.s.: non ho riletto, scusatemi eventuali svarioni :-)

  • #2
    Ora capisco meglio, quindi è il contrario della mediazione, va a ridurre dinamicamante l'investimento se la quota scende.
    E se la quota sale?

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    • GAlbano
      GAlbano commented
      Editing a comment
      Esatto, più il darwin scende più viene ridotta l'esposizione... per impedire che si possa perdere più dello stabilito. In qualche modo può assomigliare a quello che fa il Risk Manager, ma che avviene lato volatilità e rischio atteso.

      Cosa succede se il darwin sale? La tecnica imporrebbe di andare a leva maggiormente long..... perchè il "cuscino" si è ingrassato..... per quanto mi concerne ovviamente finchè si è SOTTO il prezzo di entrata si diminuisce se scende e si riaumenta se risale... (come da seconda tabella postata).... però eviterei l'inverso.... ma permetterei di rimodulare il rischio se ad esempio il darwin sale a 120 poter mettere come floor 100....

  • #3
    Capito serve sostanzialmente a ridurre il rischio.
    Secondo me con un portafoglio darwin non serve, serve soprattutto con l'azionario dove praticamente tutto è fortemente correlato.
    Coi darwin investi in trader che si comportano in modo completamente diverso quindi è impossibile che molti DD vadano a sommarsi nella stessa settimana o mese.

    Poi come hai detto tu ci sono degli svantaggi intrisechi, del capitale va lasciato libero e poi mentre scalare una posizione non costa nulla reincrementarla costa.
    Oltretutto su darwin veramente rischiosi agirebbe in ritardo, controlla per esempio AOF , ha perso 30% di colpo in un giorno.
    In caso di caduta secca uno stop mi protegge (sempre che non sia un buco di mercato) mentre il cppi no.

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    • GAlbano
      GAlbano commented
      Editing a comment
      Mmmm no, forse non sono stato chiaro nell'esposizione. Partiamo dalla fine:

      In caso di -30% in un giorno solo che succede? .... come detto il ribilanciamento avviene ogni 2% (ad esempio, ma anche 1%) .... quindi in 1 giorno avrebbe ribilanciato 15 volte e quindi invece di avere -30% avresti avuto -16% (impostando una protezione al 20% ad esempio). Il che mi pare una bella cosa....

      Risolto questo aspetto, è vero che un portafoglio di darwin ha un DD complessivo minore per via della diversificazione (il che però più che aiutare a diminuire il rischio sarebbe bello poterlo usare per aumentare la leva del portafoglio..... per ottenere un VAR di portafoglio del 10% o del 20% così come i singoli Darwin....) ... però ciò non toglie che usato SUL SINGOLO darwin (e quindi in un portafoglio di darwin ogni singolo darwin lo avrebbe) permetterebbe di evitare lo stop sui minimi di un darwin oppure quel mantenere il darwin in portafoglio ma vederlo continuare a scendere senza fondo (per poi ancora stopparsi sul low....) insomma, l'uscita dall'investimento di un darwin dovrebbe essere basata non su un rigido stop loss ma su un ragionamento generale sulla bontà o meno di un darwin... senza però avere la paura di star sbagliando perchè poi alla fine è il prezzo del darwin a dare la ragione o il torto.

      Infine... non ho capito cosa intendi quando scrivi: "Poi come hai detto tu ci sono degli svantaggi intrisechi, del capitale va lasciato libero e poi mentre scalare una posizione non costa nulla reincrementarla costa." .... a parte i costi commissionali e di slippage, non vedo altri costi che in realtà sono uguali sia in entrata che in uscita.....

      Ultima cosa... non è esatto che del capitale va lasciato "libero"... tu investi 100€ a 100 di darwin... se sale sempre 100€ avrai investito... se scende riduci l'investimento e accantoni da quei 100 la parte che si "parcheggia" sul cash.... (ma che non vedresti realmente....) ..... ma che in caso di risalita verrebbero impiegati nuovamente.

    • CavaliereVerde
      CavaliereVerde commented
      Editing a comment
      Ma quindi l'algoritmo dovrebbe scalare in tempo reale e non solo una volta al giorno.
      Si lo svantaggio principale è quello di spread e commissioni.
      Ammettiamo che compro AAA con 1000 , il cppi mi scala fuori fino a 300 , poi AAA recupera e i 700 vengono riacquistati, questi 700 sono in pratica stati ricomprati due volte.
      Secondo me il vantaggio principale del cppi è che scala l'uscilta quindi fraziona e migliora l'uscita da una grossa posizione esattamente come l'ingresso scalato.
      Ha pienamente senso per attori molto grossi come Goldman Sachs che devono muoversi senza peggiorare il mercato e che non hanno costi di esecuzione, sono loro il mercato...

    • GAlbano
      GAlbano commented
      Editing a comment
      "Secondo me il vantaggio principale del cppi è che scala l'uscilta quindi fraziona e migliora l'uscita da una grossa posizione esattamente come l'ingresso scalato."

      Non solo. Prima di perdere i 20€ su 100 che hai impostato come perdita massima, il darwin dovrebbe scendere diciamo a 42 .... (ed arriveresti a 81... - commissioni e slippage....) se da 42 il darwin recuperasse fino a 100 il portafoglio varrà 96.5 ... quindi + il darwin perde più servirà una risalita sopra 100 per recuperare tutto quello è il vero "costo"... in secondo luogo voglio farti un esempio pratico.... (ed è il motivo per cui ho pensato al CPPI) .... sul mio darwin c'e' chi si è stoppato a -15% che è risultato ad essere quasi il minimo assoluto fatto.... con il CPPI questo non sarebbe avvenuto ed avrebbero goduto quasi completamente della risalita avuta. Non credo che sia una cosa di poco conto...

  • #4
    Sono d'accordo, di fatto è un algoritmo che dimezza il rischio pagando una tassa sui guadagni futuri.
    Ha quindi perfettamente senso la definizione di assicurazione.
    Sarebbe come applicare il gestore di rischio due volte, in pratica penso facciano esattamente così per trasformare un conto "bruciato" in un -30% di un darwin.

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    • GAlbano
      GAlbano commented
      Editing a comment
      Sì, è una doppia gestione del rischio ed allo stesso tempo un modo diverso di settare lo stop loss (anche lo stop loss è un secondo gestore del rischio molto basilare). Il risk manager di darwinex utilizza l'esposizione a mercato ed il rischio atteso rispetto alla volatilità per entrare in "azione"... con il CPPI invece si utilizza l'escursione di prezzo sempre e comunque. Come ben sai un darwin può fare -90% PUR avendo il risk manager, semplicemente occorre farlo in modo "regolare".... invece con il CPPI non potrebbe mai capitarti una cosa del genere. Ultima nota, il fatto che i darwin siano *sempre* quotati permette di poter gestire il tutto in modo lineare, non avendo "gap" da gestire (escludendo i rari gap del weekend che comunque difficilmente comportano escursioni maggiori di un x%.....)

    #5
    Discussione intressante, ma come ha detto giustamente GAlbano è sicuramente una gestione che spetterebbe all'IA di darwinex, per noi sarebbe impossibile farlo manualmente.

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